Archivi del mese: ottobre 2015

pancia

Un altro cervello: l’intestino

 

INTESTINO

Ricordo ancora il primo giorno di scuola: le maestre avevano portato tutti i bambini in una palestra e di li a poco avrebbero assegnato le classi. Chiedevano a tutti nome, cognome e data di nascita…  Presa dal panico e dall’emozione mi venne un gran mal di pancia:

temevo che al mio turno non avrei saputo rispondere smile

Cosa dire poi, una volta cresciuta, della tensione addominale, nell’attesa di una telefonata… cuore3

Cosa scatta a livello dell’intestino quando ci emozioniamo oppure abbiamo paura?

Pare che  lavori in modo autonomo e che aiuti a fissare i ricordi legati alle emozioni;   ha inoltre  un ruolo importantissimo nel segnalare gioia, dolore o piacere.

E’ la sede di un secondo cervello vero e proprio.

Il cervello di sotto quindi, non è solo legato alle reazioni di cosa abbiamo mangiato… può  decidere, pensare, provare sensazioni in modo autonomo senza interagire con quello di sopra. Ecco perché spesso si soffre di colite, ulcera, bruciori di stomaco ecc. che sono proprio malattie causate dallo stress (emozioni forti che  non sono state digerite).

Può essere utile massaggiare la pancia?

Diversamente dai neuroni contenuti nel cranio, tutti gli altri possono essere “massaggiati”, sia con il vero massaggio , sia con il movimento. Inoltre i centri nervosi possono essere stimolati col respiro addominale , come insegnano tutte le discipline orientali.

Chi non ricorda quando la mamma ci massaggiava dolcemente la pancia e poi ci poneva con amore la borsa dell’acqua calda?

Cosa ne dite della meditazione, per alleviare dolori addominali?

Pare che funzioni davvero!  Vi faccio i complimenti se riuscite a stare ore fermi in silenzio…

Caro lettore, sono sincera! Ci ho provato, non riesco smile

Io ho imparato a fare meditazioni molto piccole, durano pochi minuti e comunque con discreti risultati, ma è del tutto personale.

Serve al nostro pancino mangiare sano e corretto?

Assolutamente si! (che domanda inutile vero?)

Tanta frutta e verdura, carne di qualità (possibilmente bianca) e bere moltissima acqua.

Attività fisica la dobbiamo proprio fare?

Non è d’obbligo andare in palestra, basta una passeggiata veloce, mezz’ora al giorno.

L’Integrazione è importante per il nostro intestino?

Lo stile di vita moderno, caratterizzato da ritmi stressanti, alimentazione frettolosa e poco variata (ricca in grassi animali, zuccheri raffinati e alcool, e povera dei carboidrati complessi di verdure, legumi e cereali), diete sbagliate ed abuso di farmaci, in particolare di antibiotici, possono creare uno squilibrio nell’ambito della flora intestinale.

E’ importante integrare con i fermenti lattici completo  clicca qui   freccia_sinistra_coda

Ho scritto quello che mi viene dal cuore, dalla mia esperienza personale e da molte letture e studi che ho fatto. Ricordo che è d’obbligo rivolgersi ad un medico di fiducia in caso di malattie gravi e/o patologiche.

ascolto1

Saper ascoltare

saper ascoltare

SAPER ASCOLTARE

Immaginate di trovarvi ad un incontro fra amici… la maggior parte delle persone sa ascoltare? quanti di noi riescono a donarsi completamente al vicino per un ascolto profondo tralasciando i propri pensieri?

Se qualcuno analizzasse esternamente la scenetta, noterebbe che quasi tutti narrano la propria storia a se stessi e che pochi ascoltano quanto ha da comunicare il vicino a loro.

Perché è così difficile “ascoltare”?

L’ascolto si deve fare con il cuore cuore3

Questo non significa che chi non sa ascoltare non ha cuore eh! E’ questione di allenamento.

Ecco quali sono le mosse da fare per diventare campioni di ascolto empatico:

  • Libera la tua mente e concentrati solo su ciò che ha da dirti il tuo interlocutore
  • Non interrompere e non dire il tuo punto di vista se non ti viene chiesto
  • Guarda la persona negli occhi
  • Offri accoglienza, tranquillità e serenità
  • Prova ad immaginare ciò che ti sta raccontando, come se vedessi la scena di un film
  • Se il tuo interlocutore interrompe il dialogo prova a fare delle domande per assicurarti di aver recepito correttamente il suo messaggio
  • Mentre ascolti prova ad immedesimarti in quanto ti sta raccontando

Quelle elencate sopra sono regole fondamentali che tutti noi dovremmo usare per migliorare le nostre relazioni.

Pensiamo per esempio ai genitori con i loro figli, quanto è importante saperli ascoltare?

Mentre un figlio racconta le sue emozioni, il genitore deve riflettere  su quello che  sta ascoltando e non deve sfuggirgli  nulla. Questo tipo di ascolto tranquillizzerà moltissimo il bambino e gli farà capire che le sue emozioni sono legittime.

Immaginiamo ancora di imparare bene le regole di un buon ascolto e di applicarle in campo lavorativo. Avremmo risolto molti nostri problemi con capo e colleghi, siete d’accordo?

Facciamo un esempio:

Il capo: ” Oggi dobbiamo esaminare  le cartelle dei clienti, almeno fino a metà dossier. Tutto questo entro questa sera.”

Io: “Quindi dobbiamo controllarle fino alla lettera L e tutto entro le 18?”

In questo modo, riformulando quanto ci ha detto il nostro capo, costruiamo una nostra mappa di lavoro e la condividiamo.  Se il capo ci risponde “si” sappiamo che non ci saranno spiacevoli equivoci.

In ogni caso, regole o non regole, sapete quando impareremo ad ascoltare bene gli altri? Quando avremo imparato ad ascoltare prima noi stessi!

Impariamo a prenderci mezz’ora al giorno per ascoltarci… facciamoci le giuste domande!

Ti consiglio un e-book molto carino:   clicca qui   freccia_sinistra_coda

 

 

 

 

 

 

stanchezza2

Stanchezza: ecco 5 suggerimenti per combatterla

STANCHEZZA

Impara a rilassarti, ti servirà per ascoltare il corpo e avere più concentrazione

Succede spesso che le attività di tutti i giorni possano portare a un livello di stanchezza e stress difficile da sopportare. Se ti svegli sempre stanco e a metà mattina sogni di sdraiarti sul letto e dormire è ora di cambiare strategia.

Eccovi 5 suggerimenti:
1 Impariamo a regalarci una pausa: è importante interrompere il circolo della stanchezza e tensione.

Fare pausa significa concedersi un momento, che a seconda dei contesti può essere anche solo di dieci minuti o qualche ora in cui fare altro, dedicarti a ciò che ti ispira. Farsi un regalo di questo tipo è gratificante e rigenerante.

2 Cambia attività: Cercare di alternare occupazioni differenti all’interno della giornata permette di essere più svegli, attivi e affrontare le cose da portare a termine con maggiore grinta. Si tratta anche di organizzare il proprio lavoro o attività in modo diverso dal solito.

3 Fai una doccia – Una bella cascata di acqua, si sa! Fa rinascere. D’estate bella fresca e d’inverno bella calda e rilassante. Al mattino aiuta a rigenerarci e alla sera elimina le stanchezze.

Io in casa ho due docce e mi manca la vasca da bagno. Peccato! Stare in ammollo è bellissimo.

4 Movimento. Praticare sport e attività fisica, aumenteranno la tua resistenza alla fatica e grazie alle endorfine sarai più scattante e agile. Se proprio non sei un’amante della palestra, sono sufficienti anche solo 20 minuti di camminata veloce.

5 Dieta: Piatti e cibi pesanti aumentano la stanchezza fisica e mentale perchè gli organi interni, per smaltire gli eccessi consumano tanta energia. Quando senti che il corpo è stanco aumenta la dose giornaliera di acqua, vitamine, cibi freschi e crudi.

Aumenta le spremute di frutta, le zuppe di verdura, insalate e frutta di stagione.

Oltre ai 5 suggerimenti che ho dato voglio aggiungerne uno prezioso:

Chiediti dove stai andando, chiediti se quello che stai facendo corrisponde alla tua missione di vita qui sulla Terra.

Se vuoi avere maggiore energia puoi aiutarti con un multi-vitaminico,  clicca qui  freccia_sinistra_coda

Alla prossima!    smile

 

buccia-di-arance-300x220

Se associ qualcosa ad un’immagine, la tua memoria non lo cancellerà.

MEMORIA

“Oggi che giorno è?”

Non vi è mai capitato di farvi questa domanda e di stupirvi della vostra momentanea amnesia?

Oppure…

“Sono venuta/o in cucina per prendere una cosa… quale?”

O ancora…

“Dove ho messo gli occhiali?” E poi passando davanti ad uno specchio accorgersi di averli sulla testa…

Queste sono cose che capitano un po’ a tutti e se succede ogni tanto non ci si deve preoccupare (in altri casi è doveroso rivolgersi al proprio medico curante)

Veniamo al nocciolo della questione

Abbiamo un metodo per memorizzare facilmente cose, fatti, nomi di persone?

Ci sono su internet un’infinità di siti dove vengono spiegati innumerevoli trucchi, io voglio invece raccontare la mia esperienza personale.

Nella mia testa è girata per tanti anni questa frase: “ho la memoria corta”.

Da qualche anno ho capito che non mi devo etichettare.

La convinzione di avere la memoria corta porta le mie cellule ad andare in quella direzione per averla sempre più corta.

Lo so, state pensando che non sono normale smile-incredulo ma a me piace non esserlo!!!

Ora la mia strategia è questa:

voglio ricordare una cosa?  rallento i miei ritmi e mi concentro.

Fatto questo, che nel mio caso è fondamentale, applico una delle tante tecniche di memorizzazione che ho imparato.

Quella che mi piace di più è associare qualcosa ad un’ immagine o ad una sequenza di immagini che siano il più possibile stravaganti.

Volete un esempio? Il Parcheggio.

Solita piazza, solita via… parcheggio la macchina.

Scendo con calma e mi concentro. Vicino vedo un albero e un cartello stradale, poco più in là una casa piccolina.

Bene: mi invento una scenetta.

Un albero gigante tamburella con un ramo sul cartello stradale, quest’ultimo si gira di scatto e mi indica la posizione della casina, con una bella freccia rossa.

Una volta imbastita questa storiella sono sicura che ricorderò la posizione della macchina.

Nota importante…

Tra le sostanze che contribuiscono maggiormente a preservare la memoria  vanno ricordate le vitamine del gruppo B.

clicca qui      freccia_sinistra_coda      per ulteriori informazioni.

lampadaaladino-237x300

La mente è la nostra lampada di Aladino

LAMPADA DI ALADINO

Se aveste in mano la lampada di Aladino quale desiderio esprimereste?
Io tempo fa pensai:
DESIDERO AVERE IN MANO QUELLA LAMPADA!!!
 
Desiderio avverato!!!
Ho scoperto che la lampada è la MIA MENTE
 
Sapete perché?
Se mi ricordo di “lucidarla” ovvero fornisco ad essa informazioni utili , mi ripaga con molte opportunità.
 
Non dico che per me sia diventato tutto facile e immediato, dico solo di aver imparato a saper trasformare ogni situazione in una opportunità.
 
Questa crisi, per esempio, mi ha portato ad un enorme cambiamento:
  • cambiamento del concetto di lavoro
  • nuovi orizzonti e interessi
  • più cura di me
  • conoscenza di persone meravigliose
  • contatti internazionali

Prima di tutto questo, ho lavorato tanto sulla mia mente e sulle mie credenze.

Faccio un esempio sciocco ma che fa capire. Mai nessuno da piccolo ti ha detto:

“Non ti avvicinare al fuoco perché ti bruci”

Non è fantastico, da grandi, scoprire che se cerchi di afferrare la fiamma con indice e pollice non ti bruci per nulla?

fiamma-300x225

Il problema sapete qual’è?
Quando si è piccoli, si ricevono delle informazioni che giustamente servono per proteggerci dai pericoli…
ma quando siamo grandi chi ce le cancella?
Altro esempio, una frase tipo:
“Non parlare con gli estranei”
E’ giustissimo insegnarlo ai bambini, per carità!
Poi?
Chi ci ricorda che una volta grandi possiamo parlare senza pericoli anche con gli sconosciuti? Non  sono tutti lupi!
Cosa ne pensate, ad esempio, sull’idea che trovare un lavoro fisso con busta paga tradizionale, sia la cosa più saggia da fare?
I TEMPI SONO CAMBIATI!
In giro si sentono solo persone che lamentano di non trovare lavoro… mi spiace per loro, davvero tanto.
I cambiamenti fanno paura, i cambiamenti costano sacrifici, sono però in grado di farci migliorare!
Se stai leggendo questo mio articolo e hai piacere di avere informazioni al riguardo, non esitare a mandarmi una mail.
I tuoi dati e la tua mail resterà riservata.
Scrivimi a: mirella.peano12@gmail.com
 
social-networking-300x300

Come spiegare a mio nonno cosa è un “network”

 

  Cosa è un network?

Non leggere il seguito se non hai la mente aperta alle novità!!!

Dialogo tra un adulto (Riccardo) e suo nonno (Felice)

Riccardo: “Sai nonno ho trovato lavoro!!! “

Felice: “Che bello!!! Di che cosa si tratta?”

Riccardo: “Network, sai che cosa è?”

Felice:“Dimmelo in italiano”

Riccardo: “Vuole dire rete”

Felice: … silenzio

Riccardo:

“Ti spiego nonno, tranquillo!!! E’ un’azienda seria che mi da l’opportunità di avere un mio negozio online, avere dei miei clienti, guadagnare delle provvigioni e inoltre offrire la stessa possibilità di lavoro ad altri!”

Felice:

“Caspita! Noi non avevamo tutte queste opportunità. Quindi, mi vuoi far capire che tu, invece che  avere un negozio con tutte le spese di affitto, luce, assicurazioni, dipendenti ecc,  potrai avere un negozio sul  computer, guadagnare e offrire lo stesso tipo di lavoro ad altri?”

Riccardo:

“Esatto nonno, come sei avanti! Hai capito benissimo! Tieni anche presente che allargherò il mio giro di  conoscenze e potrò interloquire con persone di tutta Italia e non solo.”

Felice:

“Fammi capire, vuol dire che sarai sempre in giro e non ti vedrò più? non avrai più tempo per me?”

Riccardo:

“Nonno no, qui ti devo correggere e dire la cosa più bella del network:

                     AVRO’ PIU’ TEMPO DA DEDICARE A TE E ALLA MIA FAMIGLIA”

Felice:       “Davvero? come è possibile?”

Riccardo:  “Faccio tutto con il computer da casa”

Felice:       “Grazie Riccardo, è il più bel regalo che tu potessi farmi”

Riccardo:  “Grazie a te nonno che mi hai sempre fatto sentire importante”

nonno

Ho deciso di spiegare il network con una storiella che ho inventato e tu, tra le righe, potrai intuire tutto ciò che il network offre nella realtà.

Vuoi anche tu  entrare a far parte di un network?

Fallo adesso!!!

Contattami alla mail:  mirella.peano12@gmail.com