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Saper ascoltare

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SAPER ASCOLTARE

Immaginate di trovarvi ad un incontro fra amici… la maggior parte delle persone sa ascoltare? quanti di noi riescono a donarsi completamente al vicino per un ascolto profondo tralasciando i propri pensieri?

Se qualcuno analizzasse esternamente la scenetta, noterebbe che quasi tutti narrano la propria storia a se stessi e che pochi ascoltano quanto ha da comunicare il vicino a loro.

Perché è così difficile “ascoltare”?

L’ascolto si deve fare con il cuore cuore3

Questo non significa che chi non sa ascoltare non ha cuore eh! E’ questione di allenamento.

Ecco quali sono le mosse da fare per diventare campioni di ascolto empatico:

  • Libera la tua mente e concentrati solo su ciò che ha da dirti il tuo interlocutore
  • Non interrompere e non dire il tuo punto di vista se non ti viene chiesto
  • Guarda la persona negli occhi
  • Offri accoglienza, tranquillità e serenità
  • Prova ad immaginare ciò che ti sta raccontando, come se vedessi la scena di un film
  • Se il tuo interlocutore interrompe il dialogo prova a fare delle domande per assicurarti di aver recepito correttamente il suo messaggio
  • Mentre ascolti prova ad immedesimarti in quanto ti sta raccontando

Quelle elencate sopra sono regole fondamentali che tutti noi dovremmo usare per migliorare le nostre relazioni.

Pensiamo per esempio ai genitori con i loro figli, quanto è importante saperli ascoltare?

Mentre un figlio racconta le sue emozioni, il genitore deve riflettere  su quello che  sta ascoltando e non deve sfuggirgli  nulla. Questo tipo di ascolto tranquillizzerà moltissimo il bambino e gli farà capire che le sue emozioni sono legittime.

Immaginiamo ancora di imparare bene le regole di un buon ascolto e di applicarle in campo lavorativo. Avremmo risolto molti nostri problemi con capo e colleghi, siete d’accordo?

Facciamo un esempio:

Il capo: ” Oggi dobbiamo esaminare  le cartelle dei clienti, almeno fino a metà dossier. Tutto questo entro questa sera.”

Io: “Quindi dobbiamo controllarle fino alla lettera L e tutto entro le 18?”

In questo modo, riformulando quanto ci ha detto il nostro capo, costruiamo una nostra mappa di lavoro e la condividiamo.  Se il capo ci risponde “si” sappiamo che non ci saranno spiacevoli equivoci.

In ogni caso, regole o non regole, sapete quando impareremo ad ascoltare bene gli altri? Quando avremo imparato ad ascoltare prima noi stessi!

Impariamo a prenderci mezz’ora al giorno per ascoltarci… facciamoci le giuste domande!

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