pancia

Un altro cervello: l’intestino

 

INTESTINO

Ricordo ancora il primo giorno di scuola: le maestre avevano portato tutti i bambini in una palestra e di li a poco avrebbero assegnato le classi. Chiedevano a tutti nome, cognome e data di nascita…  Presa dal panico e dall’emozione mi venne un gran mal di pancia:

temevo che al mio turno non avrei saputo rispondere smile

Cosa dire poi, una volta cresciuta, della tensione addominale, nell’attesa di una telefonata… cuore3

Cosa scatta a livello dell’intestino quando ci emozioniamo oppure abbiamo paura?

Pare che  lavori in modo autonomo e che aiuti a fissare i ricordi legati alle emozioni;   ha inoltre  un ruolo importantissimo nel segnalare gioia, dolore o piacere.

E’ la sede di un secondo cervello vero e proprio.

Il cervello di sotto quindi, non è solo legato alle reazioni di cosa abbiamo mangiato… può  decidere, pensare, provare sensazioni in modo autonomo senza interagire con quello di sopra. Ecco perché spesso si soffre di colite, ulcera, bruciori di stomaco ecc. che sono proprio malattie causate dallo stress (emozioni forti che  non sono state digerite).

Può essere utile massaggiare la pancia?

Diversamente dai neuroni contenuti nel cranio, tutti gli altri possono essere “massaggiati”, sia con il vero massaggio , sia con il movimento. Inoltre i centri nervosi possono essere stimolati col respiro addominale , come insegnano tutte le discipline orientali.

Chi non ricorda quando la mamma ci massaggiava dolcemente la pancia e poi ci poneva con amore la borsa dell’acqua calda?

Cosa ne dite della meditazione, per alleviare dolori addominali?

Pare che funzioni davvero!  Vi faccio i complimenti se riuscite a stare ore fermi in silenzio…

Caro lettore, sono sincera! Ci ho provato, non riesco smile

Io ho imparato a fare meditazioni molto piccole, durano pochi minuti e comunque con discreti risultati, ma è del tutto personale.

Serve al nostro pancino mangiare sano e corretto?

Assolutamente si! (che domanda inutile vero?)

Tanta frutta e verdura, carne di qualità (possibilmente bianca) e bere moltissima acqua.

Attività fisica la dobbiamo proprio fare?

Non è d’obbligo andare in palestra, basta una passeggiata veloce, mezz’ora al giorno.

L’Integrazione è importante per il nostro intestino?

Lo stile di vita moderno, caratterizzato da ritmi stressanti, alimentazione frettolosa e poco variata (ricca in grassi animali, zuccheri raffinati e alcool, e povera dei carboidrati complessi di verdure, legumi e cereali), diete sbagliate ed abuso di farmaci, in particolare di antibiotici, possono creare uno squilibrio nell’ambito della flora intestinale.

E’ importante integrare con i fermenti lattici completo  clicca qui   freccia_sinistra_coda

Ho scritto quello che mi viene dal cuore, dalla mia esperienza personale e da molte letture e studi che ho fatto. Ricordo che è d’obbligo rivolgersi ad un medico di fiducia in caso di malattie gravi e/o patologiche.

2 pensieri su “Un altro cervello: l’intestino

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